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News dai territori infiltrati |
di Irene Campari - 02 settembre 2010
Si apprendono alcuni particolari in merito al procedimento per turbativa d’asta che coinvolge il sindaco di Borgarello Giovanni Valdes. Avrebbe, secondo gli inquirenti della Dda, agito favorendo una società di Carlo Chiriaco in un piano di lottizzazione nel suo Comune per edilizia convenzionata, e avrebbe dissuaso l’assessore della sua Giunta, Bertucca, a partecipare con la sua società immobiliare alla stessa gara (Provincia pavese 1 settembre 2010, qui). Se non andiamo errati, anche Franco Bertucca, arrestato in quanto ritenuto parte della “locale” di Pavia, aveva una impresa edile. La vicenda di Borgarello coinvolge più soggetti. Riportiamo la conversazione intercettata in cui Chiriaco parla di questo affare: pag. 1763 procedimento n. 43733/06 R.G. notizie di reato/Mod. 21 Procura di Milano, Direzione distrettuale antimafia (Operazione “Infinito”): Commenti (2) | Visualizzazioni: 84 |
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Valdes: «Non so nulla di quei compensi» |
di Maria Fiore - 01 settembre 2010
«Di questi compensi che avrei dovuto ricevere non so nulla». Il sindaco di Borgarello Giovanni Valdes limita a poche parole il suo commento sulle nuove intercettazioni che emergono in relazione alla vicenda del terreno acquistato dalla società Pfp. A tirare in ballo Valdes, che è indagato per turbativa d’asta, in effetti sono Carlo Chiriaco e Salvatore Paolillo, mentre conversano all’interno dell’auto dell’ex direttore dell’Asl. Valdes, al di là di questa specifica intercettazione, preferisce non parlare di nessun aspetto della vicenda giudiziaria «nel rispetto del lavoro degli inquirenti». Riserbo mantenuto dal giorno in cui il primo cittadino di Borgarello (che aveva abbandonato il proprio incarico al vertice dell’amministrazione e poi ha deciso di ritirare le dimissioni) ha ricevuto l’avviso di garanzia dei magistrati di Milano. In quello stesso giorno, e precisamente il 13 luglio, erano finiti in manette per associazione mafiosa Carlo Chiriaco (a cui viene contestato però il concorso esterno), Francesco Bertucca di Borgarello e il consulente tributario Giuseppe Neri. (la Provincia Pavese) Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 13 |
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Borgarello, un affare da 400mila euro |
di Maria Fiore - 01 settembre 2010 L’affare del terreno di Borgarello, costato un avviso di garanzia per turbativa d’asta al sindaco Giovanni Valdes, doveva fruttare 400mila euro a fronte dei 36mila euro offerti nella gara. E’ quanto emerge da alcune telefonate intercettate dagli inquirenti. Nuove carte dell’inchiesta, contenenti intercettazioni telefoniche e ambientali, svelano i contorni dell’affare portato avanti a Borgarello dalla Pfp, la società che gli inquirenti collegano all’ex direttore dell’Asl Carlo Chiriaco, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, e che è stata per questo sequestrata. La società, intestata alla figlia Eva Chiriaco e a Salvatore Paolillo (per gli inquirenti solo un prestanome «pagato 3.500 euro al mese per non fare niente»), sarebbe servita a portare avanti iniziative immobiliari a cui avrebbero partecipato a vario titolo, secondo i magistrati, Chiriaco, Valdes, Alfredo Introini, vice direttore della Cassa rurale e artigiana di Binasco, e lo stesso Paolillo. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 17 |
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"Il sindaco è stato bravo dobbiamo fargli un regalo" |
la Provincia Pavese - 1 settembre 2010 Carlo Chiriaco conversa in auto con Salvatore Paolillo amministratore della Pfp, la società che si è appena aggiudicato il diritto di superficie del terreno di Borgarello. Chiriaco:"Comunque il sindaco è stato bravo, c'era uno che voleva partecipare... l'assessore Bertucca...quello che ha una immobiliare e lui gli ha detto. 'Senti non partecipare...che interessa a Carlo'. Paolo..., se l'avessero messo sul giornale col c... che avreste vinto". Paolillo:"Ah, si". Chiriaco: "Noi guadagniamo 400mila eruo. Poi al sindaco gli dobbiamo fare un regalo". Commenti (1) | Visualizzazioni: 102 |
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di Edizioni Albatros - 1 settembre 2010
Il libro 'Mai dire mai' nasce da un'incontro dell'autore con Albatros Il Filo/Mursia dovuto alla sua frequente pubblicazione di racconti su siti internet e giornali. Albatros nota in particolare un racconto pubblicato il 6 agosto del 2007 sulla Provincia Pavese e propone all'autore di scrivere una serie di racconti e pubblicarli. Claudio Lazzaro accetta solo nel 2010 pubblicando i cinque racconti contenuti nel libro ''Mai dire mai'' ed aggiungendosi il nomingnolo di Elazar (traduzione ebraica di Lazzaro) per differenziarsi dal piu' famoso omonimo Claudio Lazzaro, giornalista e regista dei film documentari ''Camicie Verdi'' e ''Nazi Rock''. Commenti (1) | Visualizzazioni: 89 |
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Serve trasparenza per amministrare Pavia |
di Antonio Ricci - 30 agosto 2010
"In questo inizio settembre Pavia non vive un momento di particolare salute. Le urgenze incominciano ad essere molte. La sicurezza dei cittadini peggiorata rispetto a qualche anno fa. La mancanza di attenzione ai disagi sociali che poi producono ulteriore insicurezza. I tagli nei trasporti pubblici. La pulizia e il decoro della città sempre peggiore. Questi problemi sono sentiti in modo particolare nelle periferie abbandonate a se stesse. Manca nella guida della città un’idea di che Pavia questa giunta vuole per il futuro. Un visione d’insieme. Commenti (1) | Visualizzazioni: 61 |
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di Giovanni Giovannetti - 30 agosto 2010
«A quello gli taglio le orecchie e gliele infilo su per il culo». Non è la voce di un macellaio alle prese con un bovino recalcitrante alla macellazione, ma il linguaggio oggettivamente mafioso attribuito all'assessore pavese ai Lavori pubblici Luigi Greco, sorpreso a intimorire un noto avvocato pavese. Del resto in certi ambienti i toni minacciosi sono ormai consuetudine. Lo stesso ex direttore sanitario dell'Asl pavese Carlo Antonio Chiriaco (tra i principali arrestati della retata antindrangheta del 13 luglio) sembra aver preso parte alla riscossione di interessi usurari e ad estorsioni, come risulta da alcune intercettazioni: Commenti (1) | Visualizzazioni: 99 |
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Chiriaco Valdes e la P.F.P. srl |
www.casadellalegalita.org - 27 agosto 2010 P.F.P. srl vede como socio unico Eva Chiriaco, figlia dell'indagato e come amministratore Paolillo Salvatore. Peraltro Paolillo riveste una carica meramente formale, come attestato da Chiriaco in data 16/04/2010 ("avevo bisogno di una testa di legno e lui si era dichiarato disponibile") e 10/04/2010 (l'abbiamo pagato 3500 euro in nero per fare l'amministratore e non fa un cazzo) La P.F.P. è risultata aggiudicataria di un'area di terreno nel comune di Borgarello a seguito di gara pubblica. Dalle conversazioni telefoniche emergono situazioni connotate da scarsa chiarezza nei rapporti tra Chiriaco e il sindaco di Borgarello, Giovanni Valdes. Commenti (2) | Visualizzazioni: 170 |
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di Stefania Prato - 23 agosto 2010
Sono terminati i lavori di sistemazione delle scuole elementare e materna. Gli interventi, che sono stati in parte finanziati dalla Regione, si sono conclusi prima del previsto. Sono stati rifatti la pavimentazione esterna e gli intonaci, migliorate le coibentazioni interne ed esterne, sistemati i controsoffitti e ritinteggiati gli interni. E’ di circa 108mila euro il costo complessivo dei lavori alla struttura della primaria di via Pavia, frequentata da un centinaio di alunni, e ammonta a poco più di 44mila euro il contributo concesso nei mesi scorsi dal Pirellone. Commenti (14) | Visualizzazioni: 376 |
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Inceneritori in tribunale |
di Patrizia Gentilini - 22 agosto 2010
Le testimonianze scientifiche sui gravissimi danni alla salute prodotti dagli inceneritori sono ormai numerose e inconfutabili, i politici che li propongono e gli industriali che li costruiscono vanno portati in tribunale. "Caro Beppe, vorrei portare a conoscenza del blog uno studio epidemiologico di recente pubblicato (Occup Environ Med 2010; 67, 493-499), condotto in Francia sull’insorgenza di malformazioni al tratto urinario in bambini nati da madri esposte prima del concepimento o nelle primissime fasi della gravidanza ad emissioni di impianti di incenerimento di rifiuti. Lo studio ha identificato 304 casi di malformazioni di questo tipo diagnosticate nel periodo 2001- 2003 nel sud est della Francia ove sono attivi 21 inceneritori ed ha evidenziato, entro 10 km dalla fonte ed in base all’esposizione a diossine calcolata su un modello di ricaduta, un rischio di insorgenza di malformazioni variabile da 3 a quasi 6 volte l’atteso. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 46 |
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Il Consigliere Maura Norbiato si dimette e subentra Patrizia Xerri |
Comune di Borgarello - 12 agosto 2010
Giovedì 12 Agosto Maura Norbiato si è dimessa dal Consiglio Comunale lasciando al Sindaco, ai Consiglieri e ai cittadini il seguente messaggio: "Egregio Sindaco, Egregi colleghi, in data odierna ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di consigliere comunale del Comune di Borgarello a causa dei continui impegni personali che non mi permettono, e non mi hanno mai permesso, di partecipare in modo attivo alla vita del consiglio come effettivamente si dovrebbe fare. Rassegno le dimissioni soprattutto in segno di rispetto, non solo degli abitanti di Borgarello, ma principalmente nei confronti di tutta la maggioranza che ogni giorno nonostante i propri impegni personali si occupa e preoccupa attivamente del Ns Comune. Scrivo queste poche righe, che pregherei di leggere in consiglio, perché assolutamente non voglio vengano strumentalizzate per motivi che nulla hanno a che vedere con le reali cause del mio gesto e ne approfitto per ringraziare tutto il consiglio e soprattutto il Sindaco che oltre a una grande persona è un caro amico, di tutto quello che hanno fatto e faranno per il Ns Comune. Mi scuso per il tempo che vi ho fatto perdere, vi saluto cordialmente. Norbiato Maura". Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 39 |
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L'inchiesta sulla 'ndrangheta coinvolgerà anche CL? |
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infondo.org - 22 luglio 2010 Che un imprenditore di successo grazie alla conoscenza con qualche esponente politico partecipi ad un convegno sulla "sussidiarietà" organizzato da una associazione di categoria ci sembra cosa del tutto naturale. Ma se l'imprenditore è Ivano Perego della Perego General Contractor, recentemente finita sotto inchiesta per i suoi rapporti con la 'ndrina capeggiata da Salvatore Strangio, e il politico è Antonio Oliverio, ricoprente, secondo gli inquirenti, un ruolo non secondario nei rapporti tra imprenditori e cosche della 'ndrangheta, allora qualche dubbio è più che lecito. Se l'organizzatore del convegno si chiama "Compagnia delle opere", quella CDO che un famoso editoriale di Repubblica definiva in Lombardia più potente della Mafia a Palermo, quella CDO che conta oltre 34.000 imprese associate in tutto il mondo, braccio economico e finanziario di Comunione e Liberazione, allora è anche lecito chiedersi che ruolo essa stia giocando. Perché il nome di CL e della CDO è come un ritornello che ricorre sovente, troppo, sia in questa recente inchiesta che ha portato finora oltre 300 persone in carcere sia nella vicenda delle bonifiche di Santa Giulia, scandalo scoppiato all'inizio dell'anno e che ha già interessato diversi politici ciellini, circa una decina, vicinissimi al governatore ciellino Roberto Formigoni. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 44 |
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«Sulle barricate contro il megacentro» |
la Provincia Pavese - 15 agosto 2010 «Se speravano di preparaci il pacchetto approvando il centro commerciale in piena estate quando tutti sono via si sono sbagliati: siamo pronti a tornare sulla barricate come cinque anni fa». Emilio Rizzi è il presidente dell’associazione “Parco visconteo”. In cinque anni sono cambiate tante cose: il progetto di centro commerciale a Borgarello (ma a meno di 10 minuti d’auto da Pavia) si è ristretto da 55mila metri quadrati a “soli” 15mila, e il comitato nato per contrastare lo sbarco di una città commerciale a un chilometro in linea d’aria dalla Certosa si è trasformato in una associazione. «Non ci eravamo illusi che il pericolo fosse scampato - allarga le braccia Emilio Rizzi -. Per questo siamo sempre rimasti all’erta. Cinque anni fa erano bastate due domeniche per raccogliere mille firme contro il centro commerciale: in tre giorni davanti al monumento della Certosa abbiamo raccolto 3mila firme fra i turisti. Commenti (7) | Visualizzazioni: 245 |
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Un eliporto per il polo sanitario |
la Provincia Pavese - 15 agosto 2010 Un eliporto a servizio del San Matteo: il Policlinico ha chiesto al Comune di inserire nelle schede del Pgt la costruzione di una struttura per l’atterraggio di velivoli sanitari alle spalle delle nuove torri del Dea, tra la tangenziale e le strutture ospedaliere. «Non ci è stata indicata con precisione un’area, piuttosto una zona, alle spalle delle torri che il Policlinico sta completando, su terreni comunque di proprietà del San Matteo - conferma l’assessore all’urbanistica Fabrizio Fracassi -. L’amministrazione non ha evidentemente nulla in contrario alla realizzazione di un progetto simile visto che, oltre che per il San Matteo, potrebbe essere utile anche alle altre realtà d’eccellenza che compongono il polo sanitario di Pavia. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 37 |
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Dal supermarket alla multisala ecco i numeri del polo che avanza |
la Provincia Pavese - 15 agosto 2010
Un’area commerciale di 14.950 metri quadrati, un parco tematico di 32.700, un’area di intrattenimento con multisala e attività sportive, un hotel con 90 camere, oltre che una stazione di servizio, un asilo nido, una nursery, una pista di pattinaggio sul ghiaccio: sono i numeri del progetto di polo commerciale a Borgarello, l’ultima versione del progetto del centro commerciale presentato e approvato in consiglio comunale. Un progetto di grande impatto, ma in ogni caso enormemente ridotto rispetto a quello originario che prevedeva la nascita di un colosso commerciale da 55mila metri quadrati. Commenti (1) | Visualizzazioni: 77 |
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Guarino: «Il centro commerciale? Vediamo» |
la Provincia Pavese - 14 agosto 2010
Continua il botta e risposta a distanza tra sindaco e opposizione, dopo che nei giorni scorsi il privato interessato all’intervento del centro commerciale aveva presentato richiesta per la conferenza dei servizi tra Comune, Provincia e Regione. Maria Teresa Guarino, capogruppo della lista “Borgarello siamo noi”, risponde a Giovanni Valdes che le aveva chiesto di chiarire la posizione del suo gruppo sul nuovo insediamento, «visto che in campagna elettorale si era espresso a favore». «La mia posizione è sempre la stessa - replica Guarino - puntiamo alla legalità e alla trasparenza. Sono sempre stata un’attenta osservatrice, pronta anche a sinergie per il bene del paese, come potrebbe essere la struttura commerciale. Sono coerente con le mie idee e il mio programma, non devo rispondere ad alcun padrone. Ma un chiarimento dovrebbe invece arrivare dal sindaco, perché la realtà ora è diversa. Dopo l’iniziale atto di coraggio delle sue dimissioni, ha cambiato parere, ma avrebbe dovuto avvertire i capigruppo in consiglio». «La Guarino potrebbe essere favorevole al centro? - si domanda Valdes -. E’ un’interessante novità, visto che in consiglio non aveva votato a favore, chiedendo la conferenza dei servizi, prevista dalla legge. Le sarà arrivato l’aiutino che invece in Consiglio le è mancato». Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 14 |
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La zona industriale raddoppia |
di Stefano Romano - 13 agosto 2010 L’area produttiva al Bivo Vela è servita a frenare l’esodo delle aziende da Pavia anche negli anni della crisi, ma non può bastare per attirare nuove aziende. Gli industriali, così, chiedono nuovi spazi a nord della città, in zona Campeggi lungo la strada per Certosa e quindi lungo una direttrice strategica per chi guarda ai collegamenti con la zona sud di Milano. L’amministrazione si è presa qualche mese per riflettere, ma ora rompe gli indugi inserendo nelle mappe del Pgt un’area di espansione produttiva proprio in zona Campeggi, nella zona nord della città, lungo la ex statale 35 che porta verso Borgarello. In attesa che a settembre riprendano i lavori della commissione territorio che deve preparare per il Consiglio le carte del Pgt, l’opposizione non dice no al piano di raddoppio delle aree di insediamento industriale, sperando che l’intervento urbanistico basti a frenare l’emorragia di posti di lavoro. Il problema, come in ogni vicenda che riguardi l’urbanistica, sono i tempi: se il Pgt non sarà approvato entro la fine di marzo, anche l’operazione raddoppio per le zone di insediamento industriale rischia di saltare. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 36 |
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La città che vende e produce si sposta verso nord |
la Provincia Pavese - 13 agosto 2010
La città che produce e vende si sviluppa verso nord. E va incontro al polo commerciale che si prepara a nascere a Borgarello. L’area di insediamento industriale in zona Campeggi, infatti, si snoda lungo la ex statale 35 che porta verso Milano attraverso Borgarello: nel giro di pochi anni, se si svilupperanno come nelle previsioni l’insediamento produttivo di Pavia e quello commerciale di Borgarello, lungo la ex statale 35 a nord della città il paesaggio potrebbe essere molto simile a quello a sud, nella zona commerciale-artigianale di San Martino. Sembre a nord di Pavia, ma in questo caso lungo la direttrice della Vigentina, il Pgt prevede il raddoppio (di più, quasi la triplicazione) dell’area commerciale attorno al Carrefour. Area commerciale destinata alla media distribuzione, ma vietata agli alimentaristi. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 34 |
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Valdes rimanda al mittente i dubbi leghisti |
Stefania Prato - 10 agosto 2010 «Credo che chi faccia politica a vario livello, debba, prima di lanciare anatemi, studiare e informarsi». Giovanni Valdes, sindaco di Borgarello, replica così alle affermazioni di Francesco Ratti, segretario provinciale della Lega Nord. Non sono piaciute infatti al primo cittadino di Borgarello le insinuazioni dell’esponente del Carroccio che aveva sottolineato la stranezza della tempistica con cui si erano succeduti gli ultimi avvenimenti. «Il sindaco - aveva sostenuto Ratti - ha ritirato le proprie dimissioni un paio di giorni prima che venisse presentato il progetto del centro commerciale». Parole che lasciano il segno e a cui Valdes non intende passare sopra, ricordando al segretario provinciale della Lega che la richiesta di fissare la data della conferenza dei servizi tra Regione, Provincia e Comune arriva dalla proprietà. Commenti (5) | Visualizzazioni: 247 |
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di Giuseppe Caruso - 10 agosto 2010
.... ritira le dimissioni e si ricomincia, vedi caso, a parlar del centro commerciale di Borgarello! Subiremo l'angheria di veder gestire tutta la problematica del centro da un sindaco indagato e da una maggioranza che non sapeva....?!?! Più che alle manifestazioni d'affetto crediamo invece, che tutti i cittadini di Borgarello, indistintamente, pur senza condannarlo, esigano, ora, un chiarimento ed una lunga riflessione, dopo l'avviso di garanzia che lo ha raggiunto, allo scopo venga garantita la massima trasparenza sulle future decisioni riguardanti il centro commerciale e la stessa Borgarello, cosa che, ci permetta, in codesta situazione da farsa, ci lascia quantomeno dubbiosi!!! Commenti (1) | Visualizzazioni: 106 |
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La pantomima mediatica è stata consumata! |
di Intesa Democratica per Borgarello - 9 agosto 2010
Giovanni Valdes ci ha ripensato, ammesso che abbia mai inteso davvero dimettersi. Nel ritirare le proprie dimissioni ha richiamato "le testimonianze di stima ed affetto ricevute in questi giorni". Noi sappiamo, perché lui stesso l'ha indicato come motivo del suo ... temporaneo ritirasi , che è indagato dalla DIA - Direzione Investigativa Antimafia, per una gara pubblica sulla quale gravano pesanti indizi di irregolarità legati (come riportato anche da organi di stampa) alla delinquenza organizzata. Non vorremmo che quelle "testimonianze di stima ed affetto" altro non siano che le sollecitazioni a non mollare provenienti da quegli stessi ambienti, certo interessati a tenere le mani sullo sviluppo di Borgarello. Ciò a noi basta per ritenere che sia buona cosa per il paese il suo estraniarsi dall'amministrazione della cosa pubblica, finché la sua posizione non sia definitivamente chiarita. Siamo garantisti e lo consideriamo innocente fino a definitiva condanna; ma questo vale per il cittadino Valdes: il sindaco Valdes non può continuare ad essere tale mentre sulla sua testa pende anche il sospetto (certo non immotivato, posto che tutti abbiamo letto le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche che lo riguardano) di essere agli ordini della malavita. Si dimetta, dunque, e stavolta sul serio. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 22 |
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La minoranza accusa Valdes «Ora pensi a difendersi dall'inchiesta» |
la Provincia Pavese - 8 agosto 2010
«Rimango incredula, basita, a leggere che con un’inchiesta in corso il sindaco Valdes e la Lega pensano solo al progetto del centro commerciale». Maria Teresa Guarino, consigliere comunale di minoranza, attacca l’amministrazione il cui sindaco ha ricevuto un avviso di garanzia per il quale prima si è dimesso e poi ha cambiato idea. «Valdes è indagato per aver facilitato alcuni appalti. E, invece di cercare di fare chiarezza, cosa fa? A pochi giorni da Ferragosto pensa di accelerare il progetto del centro commerciale». Ma le accuse della Guarino sono rivolte anche alla Lega Nord: «Erano sempre stati in disaccordo. Non volevano quel progetto portato avanti dall’ex sindaco Vitolo, perché erano all’opposizione. Poi, quando sono passati in maggioranza, hanno cambiato subito idea». Commenti (2) | Visualizzazioni: 166 |
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Centro commerciale La Lega adesso stoppa il progetto |
di Stefania Prato - 08 agosto
Dura presa di posizione della Lega Nord contro il centro commerciale di Borgarello. La segreteria provinciale ribadisce un secco “no” ai grandi insediamenti commerciali e sottolinea la necessità di «valutare la posizione dei tre consiglieri comunali leghisti che a Borgarello fanno parte della maggioranza». Francesco Ratti, segretario provinciale di fresca nomina, non usa mezzi termini: «La Lega è contraria alla realizzazione di grandi strutture di vendita e la segreteria provinciale si allinea alla posizione delineata da Giancarlo Giorgetti, segretario federale della Lega Lombardia». Commenti (2) | Visualizzazioni: 158 |
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Troppe paralisi. E la speranza |
di Giorgio Boatti - 08 agosto 2010
Partire o restare? Accettare la sfida e la fatica connessi al divenire delle cose, e di noi stessi, o fermarsi? Sant’Agostino diceva che la stasi è la morte dell’anima. Però la paura che porta all’inazione, la paralisi che ferma ogni evoluzione e che discosta ogni scelta perché teme il rischi, non è solo delle persone. Di quelle incerte. O persone fondamentalmente incapaci di far prevalere le speranze sulla paura. La paura di sbagliare, di osare - di questi tempi - è la nostra malattia. E colpisce non solo gli individui ma, sempre di più, i territori. Le comunità. Le istituzioni. Chi dovrebbe guidare queste realtà spesso è ostaggio della paura di sbagliare davanti alle difficoltà che incombono. Così pensa di ridurre il rischio, di attenuare i disagi, serbando un profilo basso. Discostando le sfide. Quasi che, rimanendo dove si sta, il mondo intero si fermasse. Mentre, come si sa, non è proprio così. Proprio sotto i nostri occhi ci sono realtà che costituiscono illuminanti esempi della paralisi che penalizza territori. Li avvita su vecchi copioni. Lascia il primo commento! | Visualizzazioni: 36 |
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di Giuseppe Penocchio - 8 agosto 2010
Ad un anno e poco più dalle ultime votazioni amministrative ne abbiamo viste di tutti i colori: consiglieri di minoranza che corteggiano la maggioranza sperando di trovare qualche porta aperta (chissà per quali interessi), un Sindaco indagato che si dimette per poi aspettare che tutti vadano in vacanza per poi ripensarci, direi proprio che non ci siamo fatti mancare nulla. Ma il problema attuale alla luce dei fatti che oramai quasi tutti sapranno è che di fatto ci ritroviamo con un gruppo di maggioranza di fatto spaccata in due e questo non è certo il modo migliore per amministrare il paese ma lo è certo per favorire gli interessi di qualcuno. L’anno scorso alla fine del mio mandato come consigliere comunale invitavo i cittadini a riflettere perché sapevo che il risultato sarebbe stato un voto politico che avrebbe portato ad amministrare il nostro paese da persone che ben pochi interessi anno per il paese in cui vivono anzi dormono, e questo è solo l’inizio purtroppo. Non è certo questo il paese che è sempre stato negato ma che volevamo. Commenti (9) | Visualizzazioni: 353 |
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Finalmente la tangenziale a Certosa di Pavia (e non solo) |
di Maurizio Marzano - 8 agosto 2010
Anzi più che tangenziale un passante. Come quello di Mestre per Venezia... Come quello dei treni a Milano...L'assessore al territorio della provincia di Pavia, Romano Gandini, nella dichiarazione rilasciata alla Provincia Pavese di ieri fa riferimento al PGT approvato. "Il presidente Poma potrebbe garantire agli abitanti di Certosa la tangenziale più volte promessa. «Non ho ancora visto la pratica - chiarisce l’assessore al territorio Romano Gandini - la Provincia dovrà esprimere il proprio parere dopo aver valutato se l’operatore ha rispettato tutte le prescrizioni stabilite in fase di Pgt che era stato approvato l’anno scorso, anche con il nostro parere favorevole»".
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