CERCO adesioni per ADSL wireless Stampa
Vorrei verificare se c'è interesse da parte di almeno 30 cittadini di Borgarello e dintorni (es Certosa) a richiedere l'attivazione di una BTS per il collegamento via radio ad internet come alternativa all'ADSL via cavo di Telecom o altri operatori. Per ulteriori informazioni o adesioni scrivere a . Paolo

Le reti radio per la diffusione di Internet a banda larga sono ormai una realtà presente ormai da molti anni sul territorio Italiano anche se la loro diffusione è ancora limitata. La classica ADSL che tutti conoscono arriva normalmente nelle abitazioni tramite un cavo metallico (il “doppino”) che (in diverse “tratte”) parte dalla centrale telefonica. La qualità del collegamento dalla centrale fino all’abitazione è spesso scarsa e sebbene sia sufficiente per trasportare il segnale di fonia (telefono) non sempre lo è per trasportare il segnale digitale di Internet. Per ridurre il numero di errori sul collegamento la velocità del collegamento stesso viene ridotta con il risultato che la navigazione su Internet diventa “lenta”, i video di YouTube si interrompono di continuo, la conversazione con Skype risulta scoraggiante, in pratica addio “banda larga”...

A volte poi il problema non è neppure nel collegamento alla centrale ma nella centrale stessa. Centrali vecchie, come ad esempio quella di Certosa a cui Borgarello è collegato, richiederebbero investimenti consistenti per l’ammodernamento di infrastrutture nate quando ancora Internet e ADSL erano parole sconosciute. Cambiare i cavi o ammodernare le centrali semplicemente non sempre conviene a Telecom se non nei centri urbani più densamente popolati dove il ritorno dell’investimento è garantito.

Ecco allora che i collegamenti a Internet via radio, alternativi all’ADSL ed inizialmente utilizzati per lo più per raggiungere zone dove l’ADSL proprio non esisteva, si stanno diffondendo un po’ ovunque fuori città per sopperire sia alla mancanza totale sia alla cattiva qualità delle ADSL esistenti.

 Il collegamento via radio non richiede cavi ma un antenna “personale” in collegamento con l’antenna “centrale” del gestore che deve trovarsi nel raggio di qualche chilometro (anche decine). Le due antenne devono potersi “vedere” cioè devono essere otticamente connesse in quanto i segnali che si trasmettono sono direzionali. Questa condizione limita a volte la possibilità di installazione di un collegamento di questo tipo: alberi, altre case o industrie possono compromettere la visibilità ottica con l’antenna del gestore. Per queste ragioni il gestore deve installare l’antenna centrale il più in alto possibile, tipicamente sul campanile o su altre strutture alte già presenti nel territorio. Anche l’antenna dell’utente dovrà essere installata il più in alto possibile, per esempio sul tetto di casa o su un balcone ai piani alti. Oltre all’antenna è necessario solo un dispositivo (router) che permette il collegamento tra la nostra rete domestica e la rete Internet a cui è collegata l’antenna. Non dobbiamo però occuparcene noi utenti, il gestore con cui stipuliamo il contratto si occuperà dell’installazione di tutto, un po’ come avviene per il servizio di Sky.

Come per l’ADSL anche l’offerta di servizi Internet via radio è molto articolata e permette di scegliere tra diverse velocità (ampiezza di banda), garanzie di velocità “minima” e simmetria del collegamento. Quest’ultimo aspetto è molto interessante. Un collegamento ADSL è per sua definizione (Asymmetric Digital Subscriber Line ) “assimmetrico”, cioè la velocità del trasferimento dati (detta “banda”) non è la stessa nelle due direzioni, cioè da Internet verso di noi (download) e da noi verso Internet (upload). Mentre il download ha una banda che può variare da 2 a 10 Mbps (Milioni di bit per secondo) l’upload di norma arriva (se siete fortunati !) a 0,25 o 0,5 Mbps (può arrivare a 1 Mbps per contratti professionali molto onerosi). Quest’asimmetria non è di norma problematica in quanto prevalentemente un utente privato utilizza più il download che l’upload. Se però avessimo bisogno di accedere frequentemente dall’ufficio a dei documenti o a delle fotografie sul nostro pc o disco di casa o se volessimo guardare delle telecamere di casa mentre ci troviamo in vacanza o ancora se volessimo ospitare un sito web allora ci servirebbe banda in upload e qui l’ADSL mostra tutti i suoi limiti. Un collegamento Internet via radio invece non ha limiti tecnologici alla simmetria della banda ed esistono offerte che permettono di scegliere la quantità di banda in entrambe le direzioni.

Un altro vantaggio di un collegamento radio è che ci possiamo completamente svincolare dai vari (e spesso odiati) gestori telefonici (Telecom, Wind, Vodafone, ….) anche per la parte telefono. Mentre non è possibile per legge attivare (almeno per i privati) un collegamento “solo” ADSL senza un contratto telefonico abbinato, per un collegamento via radio non esistono vincoli di questo tipo e possiamo così interrompere qualsiasi rapporto con il gestore telefonico attivando eventualmente un servizio di telefonia via Internet (voip) a prezzi normalmente molto vantaggiosi (in alcuni casi gratuito) mantenendo sia il nostro numero di telefono che i nostri normali apparecchi telefonici di casa.

Uno dei provider più attivi in Italia nel campo delle reti Internet via radio è NGI (www.ngi.it) che con il servizio EOLO gestisce la più estesa rete radio in Italia e fra le principali reti wireless fisse al mondo. La rete EOLO copre oggi oltre 3.700 comuni principalmente nel Nord Italia ma molte altre antenne sono in attivazione. In presenza di almeno 30 potenziali sottoscrittori di un contratto di fornitura, NGI valuta l’installazione di una nuova BTS in un comune non ancora coperto. Si tratta di “valutazione” in quanto va verificata sia la disponibilità di una struttura “alta” come un campanile o un acquedotto su cui installare l’antenna ripetitrice sia la possibilità di “collegamento” della stessa antenna ad altre antenne dello stesso gestore (nel caso di Borgarello potrebbe essere l’antenna di Lacchiarella) da cui “prendere” il segnale di Internet.

Per concludere penso che il collegamento via radio ad Internet possa essere per Borgarello una opportunità, forse l’unica,per tutti quelli che per uso privato o professionale necessitano di un collegamento ad Internet più veloce ed efficiente di quello che la normale linea l’ADSL può offrire oggi nel  territorio del comune.

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