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«Milano-Sanremo, niente vigili» Stampa
Protestano S. Martino e Cava: «Ingiusto che i Comuni paghino gli straordinari, siamo in bolletta»

di Anna Ghezzi, 21 marzo 2014

SAN MARTINO. La storia ultracentenaria della Milano-Sanremo che passerà in provincia di Pavia tra le 10.30 e le 11.30 di domenica si scontra con la rabbia dei piccoli Comuni stremati dai tagli. «Non abbiamo intenzione di pagare gli straordinari ai vigili per regolare la viabilità di una gara privata – sbotta il sindaco di San Martino Vittorio Barella, che ha già risposto “picche” alla convocazione in questura prevista per oggi per i Comuni interessati dal passaggio della gara ciclistica –.

Non è questione di soldi, ma di principio. A noi questa gara non porta nulla, l’organizzatore garantisca la sicurezza oppure ci paghi per farlo». La protesta riguarda anche Cava Manara: «Non abbiamo ancora deciso – spiega il sindaco Claudia Montagna – mobiliteremo la Protezione civile. Ma i soldi per pagare i gli straordinari ai vigili non ci sono: per garantire il servizio dovrei poi farli stare a casa un altro giorno». Si parla di poche centinaia di euro, meno di 500. Ma di centinaia gli incroci da monitorare.

Pochissimi – se si fa eccezione per Pavia e Voghera – i vigili dei Comuni che si affacciano sulla strada dei Giovi: 3 a San Martino, 4 a Cava, uno a Borgarello, uno a Casatisma, nessuno a Torrazza Coste e Rognano, uno a Certosa, 3 a Bressana, dove comunque il vigile, la domenica è reperibile. A Pavia saranno mobilitati 30 vigili, 5 della Polizia intercomunale (Pip) e 5 della Protezione civile. Ma niente straordinari, si recupera il lavoro extra.

«Noi abbiamo accettato di autorizzare lo straordinario al nostro vigile – spiega Nicola Lamberti, sindaco di Borgarello –. Come amministrazione siamo contenti che ci siano eventi come questo, è positivo. Ma è vero che a noi non porta nulla, e che il costo è difficile da sopportare in un momento in cui ci troviamo a risparmiare sull’inchiostro e i centesimi».

Giorgio Brazzo, assessore di Certosa spiega: «Noi faremo come tutti gli altri anni, perché è una manifestazione sportiva e ci fa piacere dare il nostro contributo: ci sarà il nostro vigile e la protezione civile». A Vellezzo Mario Mossini fa spallucce: «Se proprio ce ne sarà bisogno mobiliteremo volontari civici e associazioni».

 Più entusiasti i sindaci dell’Oltrepo: da Casatisma a Bressana, da Casteggio (dove però non passa più dal centro) a Torrazza Coste, dove il vigile non c’è e a presidiare ci pensano i carabinieri. «Sicuramente pagare i vigili una domenica è un problema, di questi tempi – spiega Fabrizio Marchetti, sindaco di Montebello – Poi se ci chiedono di fare il servizio, lo faremo». La buona notizia però è che nonostante tutto quest’anno le buche non rischiano di far saltare la gara, come nel 2011: l’organizzazione ha comunque segnalato alla Provincia tratti «non perfettamente in condizioni ottimali» a Giovenzano, al Cassinino di Pavia e a Bastida, oltre che il pericolo dei blocchi di cemento sul ponte di Bressana.

La Provincia Pavese, 21 marzo 2014


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