VIVIBORGARELLO.IT

EU Cookie Law

Informativa
Le nozze “gasiste” e l’aiuto al Comune Stampa
Borgarello, i 1750 euro risparmiati a chi ha perso il lavoro Gruppo d’acquisto e Auser in regia, le stoviglie di plastica

di Stefania Prato, 3 giugno 2014

BORGARELLO. Matrimonio all’insegna della solidarietà. Le prime “nozze gasiste” in provincia di Pavia, organizzate dalla rete dei Gas, Gruppi di acquisto solidale, con l’aiuto essenziale dell’Auser, si sono tenute domenica a Borgarello. La coppia, originaria di Binasco, arrivata nel centro del Pavese circa un anno e mezzo fa, ha scelto di celebrare questa giornata seguendo i principi della filosofia “gasista”: grande attenzione alla qualità dei cibi, chilometro zero, consumo critico e massima condivisione. E visto che tra i punti ritenuti inderogabili, sintetizzati anche in una lettera distribuita agli invitati, c’era la necessità di evitare inutili sprechi, Carla Antoci e Lele Carne hanno deciso di donare una parte del denaro risparmiato al Comune: 1.750 euro che serviranno per pagare cinque mensilità della leva civica.

«Abbiamo pensato di aiutare chi ha perso il lavoro o chi non ha ancora trovato un’occupazione ed offrire loro un’opportunità», spiegano Carla e Lele, convinti che, in questo momento economico difficile, «diventi importante poter entrare o rimanere nel mondo del lavoro». La coppia quindi ha eliminato ristorante e catering, tovaglie di fiandra, cristalli e porcellane finissime, scegliendo piatti e bicchieri biodegradabili, e si è affidata ai volontari dell’Auser che hanno messo a disposizione dei 150 invitati quattro volontari. Cuochi esperti hanno cucinato ben 16 chili di riso, arrivato direttamente dalla tenuta agricola di Michele Cambieri di Borgarello, e 3 chili di pasta biologica, concludendo con 120 caffè. L’acqua? Quella della casa dell’acqua, da poco installata dall’amministrazione. «Anche le bomboniere sono solidali e realizzate a mano», fa sapere Alberta Samuele, del Gas di Borgarello. La cornice era quella del parco Auser, uno spazio verde nel cuore del piccolo Comune, che è stato raggiunto dagli invitati dopo aver assistito alla celebrazione delle nozze nella chiesa di Carpignago, frazione di Giussago.

«Abbiamo pensato di ispirarci alle tradizionali feste di paese, lasciando da parte gli aspetti più formali della cerimonia», precisano gli sposi. Da parte loro, i “gasisti”, si sono improvvisati wedding planner e camerieri, occupandosi delle varie fasi della preparazione fino a servire ai tavoli. «Ogni prodotto deriva da fornitori “gasisti”– spiega Filippo Cambieri, uno dei referenti del Gas di Borgarello –. Abbiamo lavorato tutti insieme nell’allestimento del matrimonio e gestendo il banchetto nuziale».

«È prevalso lo spirito di condivisione in ogni fase organizzativa – sottolinea Samuele –. Una cerimonia, già in uso in Francia, che ha voluto seguire i principi “gasisti” di consumo critico e di economia solidale». Da parte loro, gli sposi ringraziano. «Siamo grati ai soci dell’Auser – dicono Carla e Lele – e ai volontari dei Gruppi d’acquisto solidale che hanno accolto con entusiasmo la nostra proposta. Non facciamo ancora parte del gruppo, ma ne condividiamo la logica e presto ci assoceremo».

Per Virginio Curti, presidente dell’Auser, è stato «un matrimonio fantastico. Gli sposi, a cui l’Associazione ha messo a disposizione gli spazi esterni ed interni, oltre alla cucina, ci hanno dato un contributo».

La Provincia Pavese, 3 giugno 2014

nozze_gasiste.jpg


Visualizzazioni: 977

  Commenti (3)
Auguri agli Sposi
Scritto da Pippo, il 03-06-2014 13:11
Auguri agli sposi e complimenti a tutti coloro che dal primo momento hanno creduto in questo progetto, e hanno lavorato un sacco e bene per realizzarlo, io no, e mi sbagliavo. I gasisti di B sono dei grandissimi 
Pare ci siano famiglie interessate a trasferirsi a B perchè c'è un gas molto attivo... Non ci credete ?
GAUSER
Scritto da Pippo, il 03-06-2014 14:24
Dimenticavo i volontari dell'Auser, senza di loro tutto cio' non sarebbe possibile. Una garanzia. Questo è vero GAUSER (progetto di collaborazione GAS e Auser promosso dall'Auser a livello provinciale. Almeno su una cosa a Borgarello non siamo stati i primi.
Mater B non plastica
Scritto da Pippo, il 04-06-2014 21:32
Le stoviglie non erano di plastica (come indicato nell'articolo) ma di mater B, materiale biodegradabile quindi composta bile quindi da raccolta differenziata (umido). Sappiamo (per esperienza fatta durante le gas fest) che non è' facile accettarlo, ma così è'... 
Gli operatori dell'ASM non l'hanno ancora capito..., il piatti e le posate in mater B vanno nell'umido !!!!!

Scrivi Commento
  • Si prega di inserire commenti riguardanti l'articolo.
  • Per mantenere un livello civile della conversazione, verranno eliminati tutti i commenti che contengono: turpiloquio, offese, violazioni della privacy, off topic, istigazioni alla violenza o al razzismo, minacce ecc.
  • Se ti imbatti in commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone, avvisaci utilizzando l'apposito link Segnala che trovi in basso a destra ad ogni commento.
Nome:
Titolo:
Commento:



Codice:* Code

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

RocketTheme Joomla Templates